Archivi giornalieri: 8 dicembre 2017

Nuova Auto Croce Rossa a Cerignola Gioia e Commozione Del Team”Rosso” Di;Mimmo Siena

Nuova Auto Croce Rossa Cerignola(

Nuova Auto Croce Rossa Cerignola(

Troppo spesso la battuta”Sparare a zero sulla Croce Rossa”e’diventata fastidiosa,forse anche troppo ma oggi c’e una storia da raccontare,bella ma al tempo stesso quotidiana.i Protagonisti sono i volontari della Croce Rossa di Cerignola,uomini e donne che giorno dopo giorno sono impegnati nella quotidiana battaglia per salvare vite umane,nessuno da’loro qualcosa ma e’un gruppo di uomini e’ donne che con la loro tenacia e la loro determinazione,sono riusciti a coronare un sogno;avere una nuova auto della Croce Rossa.L’evento ha avuto luogo questa mattina al Convento,prima la messa e poi all’esterno la benedizione della nuova auto,Capeggiano due scritte significative;Grazie a noi volontari ed un’altra frase tratta da un celebre autore,i loro occhi erano pieni di lacrime di gioia per aver raggiunto un obiettivo desiderato ed ottenuto con le forze di ciascuno di loro.Questo va detto,rimarcato forte piu’che mai ma spesse volte queste cose ai media non interessano bisogna farne tesoro,poiche’loro salvano vite umane e giorno per giorno per il bene di una comunita’come quella di Cerignola che deve sentirsi orgogliosa di cio’e non sempre sbraitare un minimo di attenzione in piu’non guasterebbe.

Basket Serie B;I Post-Gara Dagli Altri Campi Di;Mimmo Siena

Logo Lega Nazionale Pallacanestro(2)Lions Bisceglie-Campli 69-53;Le premesse per rendere rapidissima la scalata alle posizioni di vertice della graduatoria nel raggruppamento C del torneo di Serie B ci sono tutte. È stato sufficiente approcciare l’incontro in modo adeguato sotto il profilo della concentrazione e piegare le gambe con un’apprezzabile continuità, alla Di Pinto Panifici Bisceglie, per avere ragione in modo nitido di Campli, a dispetto del terzo posto in classifica della compagine farnese.I segnali di ripresa sono emersi in maniera evidente, confortando i sostenitori biscegliesi che hanno applaudito con piacere la ritrovata vitalità del gruppo capitanato da Riccardo Antonelli. Gara sulla carta molto meno semplice rispetto a quanto si è rivelata: merito dei miglioramenti tattici cui ha contribuito l’innesto di un playmaker energico e dinamico del calibro di Simone Bonfiglio, della tranquillità con cui Manuel Diomede è rientrato finalmente nel suo ruolo, dell’attenzione con cui Francesco Bedetti ha saputo incanalare la sua proverbiale grinta nei giusti binari, dell’apporto generoso e lucido di Alessandro Azzaro e dell’ostinazione di un Luca Castelluccia sfortunato, che potrà diventare un fattore offensivo recuperando fiducia nel suo tiro da lontano.L’episodio dell’espulsione dell’allenatore nerazzurro per doppio fallo tecnico non ha influito sull’andamento di una gara che è scivolata via, nel quarto parziale, nel segno del totale controllo di Edoardo Di Emidio (molto positiva la sua prova) e compagni, che hanno gestito serenamente la situazione dosando le energie in vista dell’impegno ravvicinato di domenica sul parquet di Perugia con Valdiceppo. Di Pinto Panifici ha imboccato la strada giusta.

Teramo-Cestistica San Severo 53-55;La Cestistica San Severo per la prima volta corre il rischio di vedersi sfuggire la vittoria,la super”corazzata”di Salvemini vince di soli 2 punti contro un Basket Teramo per nulla intimorito,e’che anzi nei primi due quarti era in vantaggio.Il risultato e’rimasto in bilico fino alla fine per il vice-presidente giallonero Gravina”Nonostante la prestazione non brillante, abbiamo vinto su un campo difficile come quello di Teramo – ha dichiarato il vicepresidente Michele Gravina – I ragazzi hanno mostrato carattere e coach Salvemini ha tenuto sempre la barra dritta in una serata in cui il canestro sembrava stregato. Ritorniamo a casa ancor più consapevoli delle nostre potenzialità, ma sappiamo anche che è necessario lavorare sodo per migliorare. Adesso concentriamoci sulla sfida con Civitanova Marche in arrivo domenica”.

Giulianova-Amatori Basket Pescara 76-78;L’Amatori Pescara vince un derby fondamentale sul campo giuliese, riuscendo a portare a casa il match con il punteggio di 78-76. Decisivo l’ultimo quarto, dopo una partita dai due volti. Decisiva, senza se e senza ma, la prestazione di Mathias Drigo, autore di 36 punti con uno straordinario 13/18 dal campo e autore di cinque pesantissime triple. Tra neanche 72 ore, Pescara ospiterà la Goldengas Senigallia, che ieri ha vinto sulla sirena contro la forte Matera e ha grandi ambizioni.L’Analisi a Fine Gara di Coach Rajola”dopo le prime azioni del match, in cui abbiamo commesso qualche follia, abbiamo condotto la partita nel primo tempo e forse meritavamo di andare al riposo addirittura con qualche punto di vantaggio in più. Nel secondo tempo abbiamo sofferto e purtroppo devo dire che dopo il tecnico sanzionato a Ricci è cambiato l’arbitraggio, ma fuori casa certe cose possono succedere e noi non dobbiamo mai cadere nella confusione”.

Basket Recanati-Nardo’72-71;Dopo le due vittorie consecutive la Frata cade, ma con onore, sul parquet dell’U.S. Basket Recanati col punteggio di 72-71 dove un tentativo dall’arco quasi a fil di sirena da parte di Provenzano risulta solo vano per le sorti del match granata.Un vero peccato, una bella gara quella del Toro che ha lottato con onore sul campo di una delle dirette candidate al salto di categoria finale. Guarino, Gurini, Pierini, Broglia e soci, tanti i nomi d’esperienza per la squadra marchigiana orchestrata poi a dovere dall’esperto coach Piero Coen.

P.Sant’Elpidio-Civitanova Marche 62-69;È un turno infrasettimanale dolcissimo per la Rossella Civitanova che espugna Porto Sant´Elpidio 62-69 nell´attesa derby che mancava da 11 anni e torna ad essere terza, con davanti a sé solo San Severo e Recanati. Una partita sicuramente da ricordare per coach Rossi, ex della partita come Andreani, Vallasciani e Coviello, e i suoi ragazzi, bravissimi a soffrire, recuperare due volte uno svantaggio di 8 punti per poi azzannare la partita al momento giusto ed andare avanti di 11 a due minuti dalla fine.La chiave è stata sopperire all´assenza di Marinelli con tantissima grinta e difesa, contro i lunghi elpidiensi sempre in netto vantaggio fisico. In attacco invece grandi prove di Coviello, Andreani e soprattutto capitan Amoroso, nonostante la continua lotta da unico lungo contro le torri di casa ha mostrato tutta la sua classe, la sua esperienza e un repertorio di movimenti praticamente infinito.