Archivi giornalieri: 25 ottobre 2017

Basket Serie B;i Post-Partita Dagli Altri Campi Di;Mimmo Siena

Logo Lega Nazionale Pallacanestro(2)Consueto Appuntamento del Mercoledi’con i post-gara dagli altri campi della 4ta giornata della Serie B,grazie alla collaborazione Di Tutte Societa’del Campionato.

Civitanova Marche-Campli 78-76;Sconfitta che brucia nell’animo della Globo Campli, quella rimediata nel quarto turno di campionato al Pala Risorgimento di Civitanova Marche. I farnesi non sono partiti benissimo, hanno avuto però la forza di ribaltare l’andamento del match e condurre per ampi periodi della partita seppur poi farsi rimontare nelle battute finali dell’incontro.Note positive comunque il debutto di Ballabio che va anche a referto e il rientro in campo di Converso anche se molto centellinato da coach Millina dopo un lungo infortunio iniziato nel pre stagione.

Lions Bisceglie-Pasca Nardo’55-59;La Frata Nardò di coach Olive espugna il difficile parquet del “PalaDolmen” con il punteggio di 55-59 dopo un ultimo quarto da  cardiopalma.Il “PalaDolmen” a far da sfondo ad un match senza esclusione di colpi. Leoni contro Tori, ventotto metri per quindici dove vincerà il più forte ed affamato.Provenzano subisce fallo e la chiude dalla lunetta, poi Ingrosso completa l’opera. Non a caso, entrambi men of the match.

Cestistica San Severo-Olimpia Matera 70-68;Quarto atto del campionato nazionale di serie B per la Allianz Pazienza San Severo. Avversaria di turno, in un PalaBCC che fa registrare un gran numero di sostenitori sanseveresi, è l’Olimpia Matera dell’ex capitano giallonero Matias Dimarco, accolto da scroscianti applausi ed attestati di stima dei tifosi gialloneri.ultima frazione Varaschin, appena entrato in campo, segna il -4 ospite con un bellissimo semigancio in allontanamento, ma la reazione giallonera non si fa attendere e con la tripla di Rezzano (prima della sua partita), San Severo torna oltre la doppia cifra (67-55 a 7′ dalla fine). San Severo è in bambola, e Matera ne approfitta rifacendosi definitivamente sotto. Negli ultimi minuti si spegne la luce e Matera, con i suoi giocatori di assoluta esperienza, rientra fino al -2, sprecando poi l’ultimo possesso e non riuscendo così nel sorpasso.

Teramo Basket-Porto S.Elpidio 78-63;Secondo stop consecutivo per la Malloni che al Palascapriano cede 78-63 dopo una gara equilibrata. Teramo vince grazie ad una eccellente serata dall’arco con un 53% che ha spostato gli equilibri di un match nel quale la Malloni è stata brava a restare nonostante il -10 (48-38) in apertura di terzo quarto.Prossimo turno ancora lontano dal parquet amico per la Malloni, domenica si va a Pescara contro l’Amatori reduce da una roboante vittoria sul campo di Recanati.

Ortona-Senoigallia 72-62;Coach Foglietti(Senigallia)Abbiamo avuto anche una pessima percentuale ai tiri liberi. In settimana avevamo parlato dei tiratori di Ortona e volevamo fargli mettere la palla a terra piuttosto che farli tirare, invece abbiamo concesso loro tanti tiri puliti.
Partiamo sempre bene poi quando è ora di allungare, di decidere la partita, invece di fare qualcosa di importante a livello di squadra cominciamo con le forzature e facciamo cambiare l’inerzia alla partita per poi prendere dei parziali che a conti fatti decidono la partita.

Janus Fabriano-Giulianova 79-73;Ci ha preso gusto la Ristopro! Dopo la Malloni Porto Sant’Elpidio, è battuta anche Giulianova. Una piovosa domenica pomeriggio si trasforma nella festa della pallacanestro fabrianese. Meraviglia sugli spalti con quasi duemila presenze ed un feeling che sì, si sta davvero creando. 79-73 il finale.la squadra di coach Aniello continua a macinare gioco e tiri aperti che sono pane fresco per i denti del capitano Michele Bugionovo e del caro Sergio Quercia. Giulianova si aggrappa con gli artigli al talento di Antonello Ricci, che estrae dal cilindro due canestri di fattura e permette ai suoi di rimanere a contatto all’intervallo lungo.Con i pacchetti dei lunghi gravati di falli (fuori ben sei giocatori dal parquet, di cui cinque in divisa giuliese), ci pensano gli esterni fabrianesi a mettere in ghiaccio il successo.